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Văzstanovim li e tekstăt na Azbučnata molitva?   [È possibile una constitutio textus della «Preghiera alfabetica»?], “Palaeobulgarica”, vol. II (1978), 2, Edizione del Centro di Studi Cirillo-Metodiani dell'Accademia delle Scienze di Bulgaria, Sofia 1978, pp. 52-65

Il saggio edita  gli esiti della collazione integrale (38 mano-scritti) della tradizione della Preghiera alfabetica, IX sec.: breve componimento acrostico in dodecasillabi alessandrini, quasi certamente traduzione da un originale greco, diffusissimo in area slava fin dalla costituzione della Scuola scrittoria di Preslav e arbitrariamente attribuito a Constantin Preslavski. Una trasmissione gravemevarie-56-webnte compromessa da palese intelligibilità e maldestri interventi sanatori di varia natura (oltre a due rifacimenti prosastici), hanno favorito il costituirsi di nove differenti unità compositive. Risulta precluso, quindi, ogni ragionevole tentativo di una restituzione, scientificamente attendibile, del testo primitivo.





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Ruskata prerabotka na «Za bukvite» ot Černorizec Chrabăr, “Literaturna Misăl”, v. XXII, 4 (1978), Istituto di Letteratura, Accademia delle Scienze di Bulgaria, Sofia 1978, pp. 107-122


Accoglie la versione integrale (in lingua bulgara e corredata di ampliamentivarie-49-web-pccola metodologici chiarificatori destinati a lettori ignari della Textkritik) della lezione tenuta alla Conferenza scientifica internazionale per i 1150 anni dalla nascita di Costantino-Cirillo filosofo, Roma 12-13 Dicembre 1977 (cfr., infra, Constantin-Cyrille Philosophe), ove si annunciava la scoperta de La rielaborazione russa del «Тrattato sulle lettere» di Černorizec Chrabăr, sorta nella Rus’ moscovita con chiari intenti didattici e testimoniata  a partire dal XV sec..





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Za edin charakteren moment v literaturnata dejnost na Epifanij Premudryj [Di un particolare aspetto dell'attività scrittoria di Epifanij Premudryj], “Palaeobulgarica”, vol. IV (1980),1, Edizione del Centro di Studi Cirillo-Metodiani dell'Accademia delle Scienze di Bulgaria, Sofia, pp. 73-81
 
I risultati della collazione della quattrocentesca Vita di Santo Stefano di Perm di Epifanij Premudryj (il Saggio) con il testo di sei manoscritti del Trattato di Chrabăr confermano il ‘disinvolto mutuare silente’ dell’autore moscovita da importanti componimenti dei primi varie-48-websecoli della letteratura slava antica di area ortodossa. Nel contempo i dati acquisiti negano ogni fondatezza alla diffusa convinzione di  atteggiamenti men che rispettosi (le riprese sono spesso rigorosamente ad litteram) verso il dettato originale dei passi ‘mutuati’. Le innovazioni riscontrabili nel testo di Epifanij, come comprova la testimonianza dei sei codici chrabriani, erano già presenti nel loro antigrafo identificabile con l’exemplar a cui attinse Epifanij.






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Per una lettura analitica del "Žitie Feodosija Pečerskago" di Nestore. “Ricerche Slavistiche”, vol. XXVII-XXVIII (1980-1981), Roma 1981, p. 65-100

La disamina della prima parte - dalla nascita del santo alla prima vittoria sul demonio - dello splendido componimento che Nestore stilò per eternare le gesta del fondatore del Monastero delle grotte di Kiev, scandaglia con accuratezza il reticolo di citazioni e reminiscenze scritturali contessute nell’esposizione e indaga il loro valore intrinseco. La cospicua messe di informazioni evidenzia la superba padronanza della primitiva letteratura ascetico-monastica orientale da parte del  primo agiografo della Rus’ kieviana. S’ammira altresì la sua capacità di saggi-feodossi-04_268_x_600tratteggiare con coinvolgente autorevolezza la grandiosa statura morale del futuro igumeno-santo della Kiev dell'XI sec.. La complessa importanza di quest’opera per la storia della Chiesa e della spiritualità russa in generale si apprezza appieno solo se non si trascura che Sergij di Radonež colse nella figura di san Feodosi l’exemplum per eccellenza, emulando il quale senza riserve segnò l’apice della spiritualità russa che gli valse anche la dignità dell’altare nella nascente Rus’ moscovita.





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Il messaggio evangelico nella  missione pastorale di San Feodosij di Kiev. Note sulla "Vita del venerabile padre nostro Feodosij, igumeno del Monastero kieviano delle Grotte" di Nestore, “Cristianesimo nella storia”, vol. II,2, Bologna 1981, pp. 371-399

L’indagine si concentra su un solo aspetto dell’artic
santita-02_294_x_600olata e ben densa seconda parte della Vita di S. Feodosij di Kiev, quello dell’educazione al vivere nel solco dell’Evangelo ed evidenzia l’estrema abilità espositiva di Nestore nell’affiancare all’esaltazione delle mirabili gesta del santo igumeno l’inderogabile dovere dei confratelli di emularlo, commisurando, però, sempre! e con vigile accortezza, il proprio slancio interiore alle effettive risorse fisiche individuali.
 

          


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